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E' la biodisponibilità che fa la differenza. Ma di che cosa si tratta?

La biodisponibilità è il tasso di assorbimento di una sostanza nell’organismo e, insieme, il calcolo della percentuale di sostanza effettivamente assorbita e utilizzata nel punto d’azione desiderato.

MicrofastTechnology

I Laboratori MOLDES si sono concentrati proprio su quei fattori che influenzano maggiormente la biodisponibilità :

  • Qualità delle materie prime
  • Tipologia delle lavorazioni
  • Forme di somministrazione

Sinergia e bilanciamento dei componenti
E anche sul rendere gli integratori maggiormente biodisponibili rispetto alle consuete forme presenti sul mercato. La Microfast Technology™ si fonda sulla microincapsulazione che consiste nel rivestire parti infinitesimali di una sostanza, allo stato liquido o allo stato solido, avvolgendole in una sottilissima membrana.
Si ottengono così milioni di microcapsule, ciascuna delle quali conserva le originarie caratteristiche chimico-fisiche della sostanza incapsulata.
La microincapsulazione comporta un rilascio del principio attivo molto efficiente in quanto incrementa la sua capacità ad interagire con l’organismo.

Il principio attivo di un integratore è incapsulato all’interno di una particella che può avere le dimensioni di 1m. In confronto ad una comune compressa, nella quale il principio attivo è ammassato, le microcapsule hanno una maggior area superficiale, che incrementa la solubilità e l’efficacia. Tutti i prodotti che riportano questo marchio vi garantiscono il più elevato standard tecnico-qualitativo presente oggi nel campo dell’integrazione alimentare.
Per funzionare, un integratore deve raggiungere la zona del corpo cui è destinato e per arrivarvi deve attraversare le membrane cellulari.
La velocità è la distanza tra il punto in cui viene somministrato e quello in cui viene utilizzato corrispondono al suo tasso di assorbimento.
La quantità effettiva di integratore che raggiunge la circolazione centrale corrisponde alla sua biodisponibilità.
E’ proprio sul concetto di biodisponibilità che si è concentrato il lavoro delle ricerche MOLDES, offrendo così una gamma di prodotti sicuri ed efficaci.
Un integratore efficace è quello che raggiunge le zone del corpo a cui è destinato in modo rapido e nei dosaggi adeguati per svolgere l’attività sportiva. Altrimenti l’integratore non è efficace!

Microfast Technology™ è la risposta!

Frutto dell’applicazione di conoscenze specifiche nel campo della scienza farmaceutica e dell’integrazione alimentare, la Microfast Technology™ nasce dall’esigenza di coniugare qualità ed efficacia delle formulazioni. La costante ricerca nei laboratori NET Integratori parte dall’assunto che un prodotto, per essere ottimo, deve essere efficace. Per potersi definire tale deve necessariamente essere completamente assorbito dalla mucosa gastrica e intestinale e su questo aspetto si concentrano le nostre ricerche, per offrirvi i migliori prodotti per l’integrazione. Nella farmacodinamica moderna il concetto che determina il successo di un principio attivo è la suabiodisponibilità.
Questo termine indica la quantità effettiva di principio attivo che viene diffusa nel torrente ematico dal momento della somministrazione in funzione del tempo necessario per ottenerla.
Questo sta a significare che se assumo una comunissima compressa di BCAA il tempo che trascorre dal momento della somministrazione alla massima concentrazione di amminoacidi nel sangue determina la biodisponibilità del prodotto in questione.

Cosa distingue quindi i prodotti NET da tutti gli altri presenti sul mercato?

L’applicazione di tecnologie farmaceutiche e di un know how all’avanguardia nel campo dell’integrazione.

Per capire la Microfast Technology™ dobbiamo tracciare un breve quadro sul meccanismo di assimilazione di un principio attivo. Quando una compressa viene deglutita permane nella sacca gastrica fino a che non viene disgregata parzialmente così da poter transitare agevolmente nei ratti successivi del tubo digerente. L’assorbimento a livello della mucosa gastrica/intestinale avviene gradualmente, poiché sono le caratteristiche fisiche stesse della compressa a consentire un rilascio dilazionato nel tempo.

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Basti pensare infatti che l’introduzione della compressa per somministrazione orale di un principio è nata proprio per consentire un dosaggio che assicuri una concentrazione costante nel torrente ematico ed eviti così picchi di concentrazione. Il problema nasce laddove la necessità di principio attivo sia immediata e in alta concentrazione. A fronte di questa criticità, la formulazione in compresse non offre un buon supporto per risolvere questa necessità. La ricerca continua presso i laboratori Net Integratori si impegna a valutare nello specifico cosa è meglio per il consumatore scegliendo, grazie a competenze tecnico-scientifiche di livello, non solo le formulazioni più complete ma anche la forma migliore che garantisca il massimo livello di biodisponibilità. Cerchiamo di capire perché, quindi, i nostri prodotti che necessitano del più elevato standard qualitativo vengono incapsulati e quali vantaggi porta questa scelta.

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graficoEccipienti

Confronto tra il numero di eccipienti presenti in compresse e capsule.

La formulazione di una capsula normalmente richiede minori passaggi di processo, risultando più rapida in termini di ottimizzazione, validazione della documentazione e strumentazione.
Tipicamente la formulazione richiede meno eccipienti, cioè sostanze ausiliarie della produzione di una forma farmaceutica che si trovino nel prodotto finito che non sia il principio attivo. Inizialmente queste sostanze venivano definite come inerti, nei confronti del principio attivo e della forma farmaceutica: in realtà, oggi si sa che alcuni materiali usati nella preparazione dei farmaci possono – e spesso sono usati proprio per questo scopo – modificare il rilascio del principio attivo dalla forma farmaceutica. Questo si traduce in un vantaggio in termini di selezione delle materie prime e del loro quantitativo all’interno della capsula rispetto alle comuni compresse.

La capsula offre anche maggiori livelli di sicurezza dal punto di vista della contaminazione crociata, minimizza il contatto con le polveri presenti nell’ambiente, incrementa la stabilità di composti sensibili poiché il processo di incapsulazione non genera alte temperature e pressioni.
Le pareti della capsula offrono una totale protezione dagli UV, se opacizzate, e ciò garantisce una totale protezione del principio attivo. Inoltre consentono un più efficace trasporto dei liquidi e dei semi-solidi non idrosolubili, come ad esempio oli, vitamine liposolubili, assicurandone una maggiore biodisponibilità, concetto che si pone alla base di ogni ricerca dei laboratori Net Integratori.

Perché scegliere le capsule?

  • Sono possibili miscele uniche di più ingredienti;
  • Le pareti sigillate della capsula offrono un ottima barriera contro l’ossidazione;
  • Elevata protezione per ingredienti suscettibili alle minime variazioni delle condizioni ambientali;
  • Il guscio rilascia il contenuto in 4 minuti una volta entrato in contatto con il pH del succo gastrico;
  • Riduce le irritazioni gastrointestinali;
  • Priva di odore, neutra al palato e più facile da deglutire;

Non si riscontrano i tipici problemi che si avrebbero con le normali compresse:

  • Maggiore la compattazione, minore la dissoluzione là dove serve;
  • Evitando di usare le tecniche di granulazione i prodotti non subiscono nessuna alterazione;
  • Sono i consumatori finali a sceglierle per la migliore dissoluzione rispetto alle compresse;
  • Problemi con composti irritanti resi ancora meno tollerati a cauesa della compressione.

Net Integratori va oltre il concetto di capsula con l’innovativa Microfast Technology™ e test condotti in vitro lo dimostrano.

MicroFast_Technology_MOLDES

Grazie alle specifiche competenze in ambito farmaceutico è stata elaborata una tecnologia produttiva che consente di realizzare microgranuli che garantiscano al contempo ottime proprietà aggreganti e disaggreganti.
Questo che vantaggi porta? Le proprietà di aggregazione legante-principio attivo assicurano un maggiore quantitativo di prodotto all’interno delle capsule Triplo 0 (oltre 1g di prodotto disponibile) mentre quelle disaggreganti sono acuite dal fatto che la struttura reticolata tridimensionale del granulo assorba per capillarità l’acqua e consenta una più rapida dissoluzione dello stesso. Tutto ciò si traduce molto semplicemente indosaggi inferiori, più efficaci e biodisponibili.